La Regione Emilia-Romagna, saldamente a guida PD, ha premiato il progetto mirandolese โLe frazioni al centroโ con 65.000 euro.
Il progetto complessivo vale 97.743,46 euro: la differenza, 32.743,46 euro, resta a carico del Comune. Fin qui nulla di male: ottenere finanziamenti รจ certamente meglio che perderli.
Poi, perรฒ, si apre il pacco.
Dentro troviamo 15.237,08 euro per la โvalorizzazione del personaleโ impegnato in 60 servizi cinofili antidroga nelle frazioni. Sono 253,95 euro a servizio, senza che la delibera precisi durata, numero degli agenti coinvolti, localitร , risultati attesi e ripartizione fra Thor e Giasone.
Per lโennesima volta, insomma, dalla Regione arrivano soldi attorno alla doppia unitร cinofila della Polizia Ducale. Il cuore del PD regionale, evidentemente, batte anche a quattro zampe.
Il progetto prevede inoltre servizi coordinati con la Polizia Locale di Cavezzo e con quella dellโUnione Terre dโArgine, cioรจ lโarea carpigiana (ecco che si spiegano le missioni “all’estero” magnificate dal nostro servizio comunicazione).
Collaborare fra Comuni รจ giusto. Ma sarebbe interessante sapere dove verranno realmente svolti questi servizi, quante ore di personale mirandolese comporteranno e come saranno ripartiti i costi. Perchรฉ, se agenti e cani pagati dai mirandolesi vengono impiegati anche fuori Comune, qualcuno dovrebbe almeno spiegare quale sia il beneficio concreto per Mirandola, e le sue frazioni.
Nel pacco troviamo poi 20.500 euro per unโautomobile destinata ai servizi in borghese, piรน 1.150 euro per installarci la radio.
Il progetto dichiara di voler aumentare la presenza visibile nelle frazioni e rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini. E quale mezzo migliore per rendersi visibili di unโautomobile studiata appositamente per non sembrare della Polizia Locale?
ร la nuova frontiera della polizia di prossimitร : talmente prossima che non la riconosci nemmeno quando ti passa davanti.
Infine Gavello, dove saranno spesi 44.350 euro per i lavori e altri 5.000 euro per pratiche, allacci, fibra, telefono e aumento di potenza del contatore.
La chiamano โsede distaccataโ, ma nella delibera non troviamo orari di apertura, giornate di ricevimento, sportello al pubblico o personale assegnato stabilmente.
Quindi la domanda รจ semplice: sarร davvero un presidio al servizio degli abitanti di Gavello oppure soprattutto una base logistica e unโarea di addestramento per i due agenti pelosi?
Se sarร una sede aperta ai cittadini, il Comune pubblichi fin da ora giorni, orari e servizi. Altrimenti chiamiamola con il suo nome: la succursale dellโAccademia Ducale K9.
Rimane infine una questione politica.
Naturalmente non esiste alcun documento che colleghi questo generoso finanziamento regionale alla sanitร , e sarebbe scorretto sostenere lโesistenza di uno scambio. Ma domandare รจ ancora consentito:
questa premurosa attenzione della Regione verso la Polizia Locale mirandolese contribuisce forse a spiegare i toni tanto accomodanti dellโAmministrazione comunale sul futuro della sanitร ?
Perchรฉ mentre da Bologna arrivano soldi per cani, automobile civetta e sede distaccata, da Mirandola non si sente un abbaio contro un riassetto sanitario che, checchรฉ ne dicano, rischia di impoverire ulteriormente il Santa Maria Bianca.
Thor e Giasone avranno servizi, addestramento, automobile e nuova base.
Per lโospedale, invece, il comando sembra essere sempre lo stesso:
seduto, buono e non abbaiare.
๐ Fonti: Deliberazione della Giunta comunale n. 157 del 29 luglio 2026; DGR Emilia-Romagna n. 469/2026; determinazione regionale n. 13096/2026.
Mi scuso fin da subito per la lunghezza del post, ma condensare ๐ด๐ต๐ด ๐ฝ๐ฎ๐ด๐ถ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ผ๐ฏ๐ถ๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ถ, ๐ฐ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ, ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐๐ฎ๐น๐ถ ๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฒ ๐ฒ ๐๐ฝ๐ถ๐ฒ๐ด๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ถ๐ป๐๐๐ฐ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ถ in poche righe sarebbe stato impossibile.
Preciso inoltre che ๐๐๐๐๐ถ ๐ถ ๐ฑ๐ฎ๐๐ถ ๐ฟ๐ถ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐๐ถ ๐ณ๐ผ๐๐ผ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ณ๐ฎ๐ป๐ผ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ณ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฎ๐น ๐ฏ๐ญ ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฑ. Non rappresentano quindi un aggiornamento sullo stato dei cantieri ad agosto 2026, ma ciรฒ che il Comune stesso ha certificato nel consuntivo della performance 2025. Ed รจ proprio su quella fotografia che sono stati assegnati punteggi, premi e valutazioni.
Una lettura istruttiva, perchรฉ si scopre che i cantieri possono essere sospesi, i finanziamenti possono sparire, i cronoprogrammi possono slittare, gli obiettivi possono non essere raggiunti, ma la performance resta saldamente ancorata al 100%.
Unโopera pluriennale ancora in corso non rappresenta automaticamente un fallimento. Una sospensione puรฒ anche essere tecnicamente necessaria. Il problema รจ un altro: come si passa da questo quadro a una valutazione quasi perfetta, senza che ritardi e mancati risultati producano conseguenze chiaramente visibili?
Quindi le strategie si fermano al 59%, ma la performance arriva al 92%.
La โCittร del lavoro e dellโimpresaโ risulta allo 0%, la โCittร sostenibileโ al 45%, la โCittร in movimentoโ al 50% e la โCittร a misura di famigliaโ al 50%.
Ma niente paura: nella media finale le difficoltร strategiche sembrano dimagrire miracolosamente.
Motivazione: โMotivazione dello scostamento nella Relazione a Consuntivoโ.
Tradotto dal burocratese: non abbiamo raggiunto lโobiettivo, ma abbiamo spiegato perchรฉ. E siccome la spiegazione รจ andata a buon fine, anche lโobiettivo risulta andato a buon fine.
Lโobiettivo โOpere in corsoโ รจ dichiarato โrealizzato totalmenteโ. Eppure le 34 opere collegate presentano, nelle schede, avanzamenti compresi tra il 7,5% e il 100%, con una media semplice di circa il 75%.
Ancora piรน interessante รจ lโobiettivo denominato โOpere sospeseโ.
LโAllegato raccoglie 22 schede sotto questa etichetta. Calcolando i valori di avanzamento riportati, la media รจ di circa il 29%.
Gli indicatori interni dellโobiettivo dicono:
fabbricati definiti nel 2025: obiettivo 25%, risultato โZEROโ;
infrastrutture stradali e cimiteri: obiettivo 15%, risultato 8%.
La verifica finale si limita a rinviare alla verifica intermedia e alle singole schede. La fase generale, perรฒ, risulta completata al 100% e lโobiettivo viene classificato โrealizzato totalmenteโ.
Ex GIL: lavori ancora sospesi per rinvenimenti imprevisti, variante contrattuale e verifiche sullโammissibilitร del finanziamento.
Ex Milizia post-sisma: โintervento in sospesoโ.
Cimitero urbano del capoluogo, secondo e terzo stralcio: lavori sospesi dal 30 luglio 2025 per la redazione di una variante, avanzamento fisico stimato intorno al 57%.
Percorsi ciclopedonali PNRR: lavori sospesi dal 4 settembre 2025 per la contemporanea esecuzione di altri lavori sullo stesso tratto, avanzamento stimato al 70%.
Nuova ciclabile di via Emilia-Romagna: procedura di scelta del contraente effettuata, ma affidamento sospeso per destinare i fondi ad altre opere; si attende un atto di indirizzo della Giunta.
Palestra Ondina Valla, 436.500 euro: intervento sospeso, con indirizzo della Giunta per il recesso dal contratto e la candidatura a un nuovo finanziamento per demolire lโedificio e costruirne un altro.
Chiesa del Gesรน, 1.883.462,96 euro: attivitร momentaneamente sospesa per riduzione del finanziamento e minore prioritร . Avanzamento della scheda: circa 22%.
โGiardino delle Ideeโ della scuola Montanari, 642.843,72 euro: opera definanziata e tolta dalla programmazione. Avanzamento: circa 22%.
Ex Milizia per attivitร culturali e socio-assistenziali, 1.086.400 euro: progetto non finanziato e realizzazione sospesa. La relativa scheda PNRR รจ al 45%.
Aree verdi di viale Gramsci e via Europa, secondo stralcio, 263.800 euro: opera non finanziata e sospesa.
Ex Convento di San Francesco, 263.000 euro: opera sospesa, definanziata e tolta dalla programmazione; viene valutata anche la possibile alienazione del bene. Avanzamento: 29%.
Centro anziani, 2.495.000 euro: opera non finanziata, sospesa e con avanzamento indicato allo 0%.
Edificio socio-assistenziale di Mortizzuolo: per una delle versioni del progetto si รจ rinunciato ai finanziamenti PNRR e la scheda dichiara lโopera โnon realizzabileโ. Il progetto precedente risulta sostituito, mentre per una nuova soluzione si valuta la delocalizzazione.
In pratica, a Mortizzuolo non manca il progetto: ce ne sono diverse generazioni. Quello che continua a mancare รจ lโedificio.
Restauro e valorizzazione del Palazzo comunale, 652.122,61 euro: candidatura regionale non collocata in posizione utile; avanzamento 0%.
Area ludico-sportiva di via Morandi a San Giacomo Roncole, 290.000 euro: opera non finanziata; si valuta la possibile donazione privata della progettazione. Avanzamento 0%.
Riqualificazione di via Guidalina, 1.600.000 euro: opera non finanziata, avanzamento 0%.
Urbanizzazione di via della Corte a Gavello, 494.000 euro: opera non finanziata, avanzamento 0%.
Quarto stralcio del Cimitero di Mirandola, 1.600.000 euro: contenuti ancora da definire dopo la conclusione del secondo e terzo stralcio. Avanzamento 0%.
Pista ciclabile di via Serafina, 1.240.000 euro: avanzamento 3%; si valuta una riprogettazione con strada a senso unico per ridurre il costo.
Cimitero di Quarantoli, 285.000 euro: opera non finanziata, avanzamento 20%.
Ex Collegio dei Gesuiti, 7.567.180,72 euro: destinazione dโuso ancora da definire. Avanzamento 26%.
PIP Nord di via di Mezzo, 455.748,67 euro: intervento in rimodulazione per conservare il bosco spontaneo e ridurre i parcheggi. Nel documento compaiono due schede, una al 29% e una nuova al 5%.
Rotatoria via di Mezzo-via Camurana-SS12, 523.000 euro: avanzamento 15%, legato alle compensazioni della Cispadana ancora in autorizzazione.
Rotatoria via dellโIndustria-via Bosco-SS12, 400.000 euro: finanziata, ma ancora alla progettazione; scheda al 50%.
Manutenzione delle strade 2026: progettazione in attesa del nuovo prezzario regionale e di eventuali finanziamenti.
Manutenzione delle strade 2027, 273.375 euro: progettazione rinviata a dopo la conclusione dei lavori 2026.
Palazzo comunale post-sisma: avanzamento fisico stimato al 90%; la relazione precisa che i lavori sono stati conclusi nel 2026.
Teatro Nuovo: avanzamento fisico stimato intorno al 55%.
Castello dei Pico: progetto esecutivo ancora sottoposto a integrazioni richieste dalla struttura commissariale.
Casa Comunale di San Martino Spino: progetto esecutivo trasmesso alla struttura commissariale per lโapprovazione.
Stadio Lolli: avanzamento fisico indicato intorno al 20%, nonostante la scheda amministrativa presenti una percentuale piรน elevata.
Sottoservizi dellโambito Castello-Teatro-Ex GIL: progettazione esecutiva in redazione; scheda intorno al 45%.
Cimitero di San Martino Spino: progetto esecutivo approvato, ma lavori ancora da realizzare.
Cimitero di San Giacomo Roncole: progetto trasmesso alla struttura commissariale e sottoposto a integrazioni.
Collegamenti ciclabili tra via Bruino, via dellโIndustria, via 2 Giugno, viale Europa, via Agnini e via Tagliate: avanzamento fisico stimato allโ80%.
PP Bosco area 4B: lavori consegnati nel giugno 2025, con conclusione prevista per gennaio 2026.
Asilo nido di via Giolitti: appalto principale concluso, ma al 31 dicembre risultavano ancora in corso le finiture esterne.
Scuola dellโinfanzia di viale Gramsci: avanzamento fisico stimato al 65%.
Ex scuola Dante Alighieri: avanzamento intorno al 70%, con variante per lavori imprevisti.
Scuola materna Sergio Neri: avanzamento intorno allโ85%, anche qui con variante per lavori imprevisti.
Quattro ponti di via Prati, Scarabella, Puviana e Imperiale: aggiornamento prezzi e gara dโappalto; scheda al 47%.
Area ex PMAR di via Mazzone: progetto approvato e lavori avviati; scheda al 92%.
Nuovo edificio socio-assistenziale di via Imperiale a Mortizzuolo: incarico di progettazione ancora da definire; scheda al 7,5%.
Tecnopolo di via 29 Maggio: progetto esecutivo approvato il 23 dicembre 2025; scheda al 45%.
Manutenzione straordinaria strade 2025: avanzamento fisico stimato al 50% al termine dellโanno.
Allargamento di via Bosco: intervento affidato ad ANAS e ancora in corso.
Fosso di via Punta: lavori in corso.
Adeguamento del municipio di via Giolitti per il Centro per lโimpiego, 250.000 euro: servizi tecnici ancora in affidamento.
Riparazioni dei danni della grandine 2023, primo stralcio da 913.000 euro: progetto approvato e gara effettuata, ma opera ancora da realizzare.
Questo non significa che ogni opera incompleta sia una colpa. Significa che servirebbe un quadro pubblico, unico e leggibile, con avanzamento fisico, avanzamento amministrativo, finanziamento disponibile, causa del ritardo e nuova data di conclusione.
Oggi, invece, la stessa opera puรฒ avere una percentuale nella scheda amministrativa e unโaltra nella relazione fisica.
Ed eccoci al punto politico e amministrativo piรน importante.
Quando i dipendenti non raggiungono un obiettivo, nella relazione compare spesso la motivazione firmata dal dirigente. La motivazione puรฒ essere assolutamente legittima: mancanza di personale, malattie, aumento del lavoro, problemi tecnici, pareri esterni, rincari, varianti o contenziosi.
Ma una motivazione dovrebbe servire a capire la causa, non a trasformare automaticamente un risultato mancato in un risultato pieno.
Il dirigente non รจ soltanto il cronista delle difficoltร del settore. ร anche il soggetto chiamato a programmare, organizzare, assegnare le risorse, monitorare, proporre modifiche agli obiettivi e attivare azioni correttive.
Se il bersaglio era diventato irraggiungibile, lo si doveva correggere e formalizzare durante lโanno. Se era ancora valido ma non รจ stato raggiunto, il risultato dovrebbe essere almeno parziale. Se la causa รจ esterna, andrebbe documentata e separata dalle cause organizzative. Se il problema รจ strutturale, deve emergere anche nella valutazione di chi dirige e di chi prende le decisioni politiche.
La relazione riconosce apertamente la carenza di personale e lโimpossibilitร di assumere due tecnici destinati al servizio che gestisce le opere piรน impegnative. Non รจ una critica ai dipendenti, che lavorano in condizioni difficili. ร perรฒ una criticitร politica e organizzativa: non si possono programmare piรน opere di quante se ne possano realisticamente gestire e poi utilizzare la stessa carenza di personale per neutralizzare ogni scostamento.
La relazione dichiara 40 obiettivi realizzati su 44, nessun obiettivo parzialmente realizzato e quattro obiettivi โnon attuabiliโ.
NellโAllegato, perรฒ, tre di questi risultano suddivisi o sostituiti da nuovi obiettivi, mentre un altro รจ stato soppresso a causa del carico di lavoro e dellโassenza per malattia di un dipendente. Definirli tutti โnon attuabili per eventi esterniโ meriterebbe almeno una spiegazione piรน precisa.
Sul piano individuale:
tutti e cinque i dirigenti risultano in Fascia A;
la Fascia A corrisponde al 100% del premio;
sommando correttamente le righe della tabella, i dipendenti in Fascia A sono 153 su 156, non 151 come erroneamente riportato nel totale;
Nelle 898 pagine emergono anche diversi errori o incongruenze:
il rapporto utenti attivi della biblioteca/abitanti compare con valori diversi: 11%, 62% e 8,41%; con 2.097 utenti e 24.921 abitanti il risultato รจ circa 8,41%;
1.050 interventi su 950 programmati vengono indicati come 95%, mentre il risultato matematico sarebbe circa 110,5%;
7 contributi concessi su 33 richieste vengono rappresentati con un rapporto di 4,74, che corrisponde invece al rapporto inverso;
la tabella delle valutazioni indica 151 persone in Fascia A, ma 94 piรน 59 fa 153;
la tabella delle fasce contiene una sovrapposizione: Fascia C oltre 70 e fino a 80, Fascia D oltre 60 e fino a 80;
una tabella presentata nella performance 2025 รจ ancora intestata โ2024โ.
Singolarmente possono essere refusi. Tutti insieme segnalano la necessitร di un controllo di qualitร molto piรน rigoroso.
Con quale regola un risultato pari a 0 su 8 ottiene 30 punti su 30?
Quando una โmotivazione dello scostamentoโ determina il mantenimento del punteggio pieno?
Chi valuta se la motivazione รจ sufficiente e con quali criteri verificabili?
Quale conseguenza produce il mancato raggiungimento degli obiettivi sulla valutazione del dirigente responsabile?
Come si concilia il 59% delle strategie con il 92% della performance finale?
Perchรฉ lโobiettivo โOpere sospeseโ รจ โrealizzato totalmenteโ se i suoi indicatori 2025 riportano โZEROโ e 8%?
Perchรฉ lโobiettivo โOpere in corsoโ รจ totalmente realizzato mentre le schede collegate hanno un avanzamento medio di circa il 75%?
Qual รจ oggi lo stato aggiornato di ciascuna opera: finanziamento disponibile, avanzamento fisico, causa del blocco, nuova scadenza e responsabile del procedimento?
Non si chiede di negare le difficoltร . Non si chiede di punire indiscriminatamente i dipendenti. Si chiede un sistema nel quale una spiegazione spieghi, un risultato misuri e una responsabilitร abbia conseguenze.
Per loro una sola tacca sul cellulare non รจ un piccolo disagio: รจ unโemergenza istituzionale da risolvere immediatamente con i soldi degli altri.
Con la determina n. 739 del 5 agosto 2026, il Comune ha affidato lโinstallazione di due sistemi per amplificare il segnale cellulare nel rinnovato Palazzo Municipale: due amplificatori a sei bande, due antenne Yagi esterne, quattro antenne interne e relativi cavi.
Perchรฉ il cittadino puรฒ anche arrangiarsi, ma chi governa non puรฒ certo correre il rischio di perdere una telefonata, una notifica o magari lโoccasione per una foto da pubblicare sui social.
๐ก๐ฒ๐น ๐ฃ๐ฎ๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฝ๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ ๐นโ๐๐น๐๐ถ๐บ๐ฎ ๐๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ป ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ผ ๐ฎ๐ฐ๐พ๐๐ถ๐๐ถ๐๐ผ. Naturalmente a carico di chi sta fuori.
Lโaffidamento รจ diretto allo stesso operatore giร scelto per tre recenti incarichi, con deroga al principio di rotazione.
Del resto, se il numero รจ giร salvato nella rubrica comunale, perchรฉ disturbarsi a cercarne un altro?
Lโofferta complessiva รจ stata di 15.473 euro piรน IVA, esattamente quanto posto a base della trattativa.
๐ฅ๐ถ๐ฏ๐ฎ๐๐๐ผ: ๐๐ฒ๐ฟ๐ผ.
Il segnale era debole. Il prezzo, invece, รจ arrivato pieno e senza interferenze.
Eppure, a quanto ci risulta, il Municipio dispone giร di unโottima connessione Wi-Fi.
Esiste inoltre il ๐ช๐ถ-๐๐ถ ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ๐ป๐ด, una tecnologia standard, robusta e collaudata che permette di telefonare normalmente attraverso il Wi-Fi anche quando il segnale cellulare รจ completamente assente.
Non funziona su qualsiasi vecchio telefono o SIM, ma รจ disponibile su unโampia gamma di smartphone recenti. Almeno sui cellulari di servizio, acquistati e configurati dal Comune, sarebbe stato logico verificarne lโutilizzo.
Nella determina non troviamo confronti con alternative meno costose, misurazioni delle aree scoperte, indicazione degli operatori interessati, obiettivi minimi di copertura o modalitร di collaudo.
Naturalmente la Giunta potrร nascondersi dietro la firma del responsabile tecnico. Ma quando si spendono soldi pubblici per garantire il campo dentro il Palazzo, mentre altri interventi vengono rinviati, le prioritร diventano inevitabilmente politiche.
E infatti arriviamo al nido Chiocciola.
Nella stessa trattativa era previsto anche il ponte radio per collegare il nido alla rete comunale: 5.758,40 euro IVA compresa.
Dopo aver preparato il capitolato e ricevuto lโofferta, il Comune si รจ accorto che installarlo avrebbe potuto richiedere forature o modifiche allโedificio nuovo, mettendone a rischio certificazioni e garanzie.
Le educatrici, gli uffici e i servizi della struttura forse avrebbero qualche utilitร da una connessione stabile. Ma evidentemente la loro reperibilitร vale meno di quella di chi sta nel Palazzo.
Tre pattuglie, sei operatori, due Comuni, 119 veicoli controllati, 130 persone identificate, 100 automobili verificate attraverso i varchi elettronici e una sola sanzione per omessa revisione.
LโAssesorelfo alla Sicurezza รจ subito salito sul balcone del Ducato per proclamare che il risultato confermerebbe ยซlโefficacia dellโazione coordinataยป, la ยซcultura della sicurezzaยป, il ยซrispetto delle regoleยป e persino lโattenzione dei cittadini.
Altro che risultato ยซparticolarmente significativoยป. ร un risultato talmente ordinario che avrebbe potuto produrlo direttamente un foglio Excel, senza disturbare lโAssesorelfo durante le ferie.
๐ ๐โ๐ฬ ๐๐ ๐ฃ๐๐จฬ.
Nel 2024 i veicoli senza revisione erano stati 173 su 25.767 controllati: uno ogni 149.
Nel 2025 sono stati 165 su appena 15.491 controllati: uno ogni 94.
Il numero assoluto รจ leggermente diminuito, da 173 a 165, ma soltanto perchรฉ i veicoli verificati sono crollati di oltre diecimila unitร . In proporzione, quindi, le revisioni scadute sono diventate decisamente piรน frequenti.
Non soltanto la riga utile allโautocelebrazione dellโAssesorelfo.
Il comunicato, inoltre, non chiarisce nemmeno se i 100 veicoli verificati ai varchi siano compresi nei 119 controllati oppure si aggiungano a essi. Non specifica se lโunica revisione scaduta sia stata scoperta dal varco o durante un controllo diretto.
Il numero degli alcoltest รจ rimasto classificato negli archivi segreti del Ducato, insieme alla ricetta dellโerbazzone e alla posizione esatta del tesoro dei Pico.
Ma il comunicato comunale possiede una caratteristica meravigliosa: ๐พ๐๐ฎ๐น๐๐ป๐พ๐๐ฒ ๐ฟ๐ถ๐๐๐น๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฑ๐๐ฐ๐ฒ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ถ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ.
๐ฆ๐ฒ ๐๐ฒ๐ป๐ด๐ผ๐ป๐ผ ๐๐ฟ๐ผ๐๐ฎ๐๐ฒ ๐บ๐ผ๐น๐๐ฒ ๐๐ถ๐ผ๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ, significa che i controlli erano indispensabili.
๐ฆ๐ฒ ๐ป๐ฒ ๐๐ถ๐ฒ๐ป๐ฒ ๐๐ฟ๐ผ๐๐ฎ๐๐ฎ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ผ๐น๐ฎ, significa che i controlli sono efficaci e i cittadini educati.
Il problema comincia quando quel lavoro viene utilizzato come fondale per lโennesima fotografia autocelebrativa dellโassessore e un dato perfettamente normale viene gonfiato dallโufficio comunicazione fino a trasformarlo in una mongolfiera istituzionale.
Thor e Giasone possono quindi tornare tranquillamente a guardare Affari Tuoi: dentro il pacco numero 100 cโera proprio la revisione scaduta annunciata dalla statistica.
๐ฉ๐๐ข๐๐๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐ข๐ก๐ง๐๐ฆ๐ง๐๐ง๐: eccesso di enfasi, aggravato da autocelebrazione assessoriale e recidiva propagandistica.
Buone notizie per Thor e Giasone, i due agenti pelosi della Polizia Ducale: il Comune ha acquistato per loro ๐ฑ๐ฏ๐ฒ,๐ฑ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ถ ยซ๐ฒ๐พ๐๐ถ๐ฝ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฒ ๐บ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ฒ๐ฐ๐ป๐ถ๐ฐ๐ผยป.
Che cosa contenga esattamente il pacco, perรฒ, resta un mistero degno del fiuto dei due Malinois.
Pettorine? Guinzagli? Manicotti? Materiale per la ricerca olfattiva? Palline, riportelli o premi per lโaddestramento?
Non รจ dato saperlo.
La determina รจ lunga cinque pagine e ci informa diligentemente del CIG, della partita IVA del fornitore, della tracciabilitร finanziaria, dellโinteresse transfrontaliero, delle garanzie e perfino dellโassenza del contributo ANAC.
Il preventivo da 439,75 euro piรน IVA รจ infatti gelosamente ยซtrattenuto agli attiยป. Non sono pubblicati prodotti, quantitร , marche, prezzi unitari o eventuali sconti.
Eppure il Comune assicura che il prezzo sarebbe congruo dopo una non meglio precisata ๐ถ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ด๐ถ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ถ๐ป๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐น๐ฒ.
Resta da capire come sia stata condotta questa delicata attivitร investigativa.
Gli incaricati hanno visitato i negozi ๐ถ๐ป ๐ฏ๐ผ๐ฟ๐ด๐ต๐ฒ๐๐ฒ ๐ฒ ๐๐ผ๐๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐๐ฟ๐ฎ, fingendosi normali proprietari di cani?
Gli operatori economici sono stati convocati al Comando perchรฉ sorpresi a mettere ๐น๐ถ๐ธ๐ฒ ๐๐ผ๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ถ o a lasciare recensioni su note pagine satiriche locali?
Oppure รจ stato direttamente Thor a fiutare il preventivo migliore?
Ma la determina ci regala anche unโaltra piccola perla. La societร affidataria:
ยซnon impiega lavoratori dipendenti, ma unicamente collaboratori e applica il CCNL del Commercioยป.
Ai collaboratori? Al titolare? Oppure Thor e Giasone sono stati finalmente assunti come addetti alle vendite del quarto livello Commercio?
Come ciliegina, tra le norme richiamate compare anche lโarticolo 32 dellโattuale Codice degli appalti, che disciplina i ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐บ๐ถ ๐ฑ๐ถ๐ป๐ฎ๐บ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐ฐ๐พ๐๐ถ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ e non questo affidamento.
Probabilmente รจ un ricordino sopravvissuto al copia-incolla dal vecchio Codice, dove lโarticolo 32 riguardava effettivamente le fasi dellโaffidamento.
La societร scelta รจ specializzata in materiale per cani da lavoro, lโimporto รจ modesto e lโaffidamento diretto รจ consentito.
Mettiamo subito le cose in chiaro: lโiniziativa dedicata alla prevenzione e alla gestione degli infestanti รจ seria, utile e persino necessaria.
ร la data scelta a essere meravigliosa: 3 settembre, quando le zanzare avranno giร trascorso lโintera estate a banchettare sui mirandolesi.
Dโaltra parte, la prevenzione non รจ mai troppo tardiva. Nel peggiore dei casi diventa una ricostruzione storica.
Per non escludere nessuno dal processo decisionale, il Comune ha quindi deciso di convocare anche i soggetti direttamente interessati: centinaia di rappresentanti di Culex pipiens e Aedes albopictus, provenienti da tombini, fossati, sottovasi e bidoni abbandonati di tutto il territorio comunale.
Le zanzare saranno rappresentate al tavolo dallโassociazione di categoria โSangue e Territorioโ.
La portavoce della delegazione ha accolto favorevolmente lโiniziativa:
ยซRingraziamo lโAmministrazione per la tempestivitร . Dopo appena tre mesi di punture, finalmente qualcuno ha deciso di ascoltarci. Chiediamo perรฒ che le politiche di prevenzione non abbiano efficacia retroattiva: quel che รจ stato punto รจ stato puntoยป.
Tra le richieste avanzate dalla categoria:
โข tutela dei ristagni dโacqua tradizionali; โข riconoscimento del lavoro notturno; โข sospensione dei trattamenti larvicidi durante la stagione riproduttiva; โข istituzione di corridoi ecologici tra tombini, fossati e giardini privati; โข divieto di utilizzo di repellenti culturali e discriminatori.
Il Comune promette ascolto, dialogo e soluzioni condivise per una convivenza pacifica tra cittadini e insetti ematofagi.
Una prima intesa sembra giร raggiunta: le zanzare si impegnano a ridurre progressivamente la propria attivitร con lโarrivo del freddo; il Comune, in cambio, continuerร a parlare di prevenzione quando la stagione sarร praticamente terminata.
Il prossimo incontro operativo รจ previsto per la primavera del 2027. La data sarร comunicata, con la consueta tempestivitร , verso la fine di agosto.
Nel frattempo รจ giร in preparazione il convegno di novembre:
โ๏ธ โCrema solare: come prevenire le scottature durante le torride giornate sulle spiagge mirandolesiโ.
Perchรฉ a Mirandola non arriviamo tardi: ci portiamo avanti per lโanno successivo.
Questo post non critica lโiniziativa, che considero meritoria, utile e dedicata a un tema serio di salute pubblica. La satira riguarda esclusivamente la data scelta: parlare di prevenzione il 3 settembre, quando la stagione riproduttiva e lโattivitร delle zanzare sono giร in corso da mesi, lascia legittimamente perplessi.
Proprio perchรฉ lโiniziativa รจ valida, un incontro organizzato in primavera avrebbe probabilmente avuto maggiore efficacia preventiva per la stagione 2026.
Chi desidera partecipare potrร farlo:
๐ Giovedรฌ 3 settembre 2026 ๐ก Ore 18:30 ๐ Sala conferenze del Polo Culturale Il Pico Piazza Garibaldi 16, Mirandola
Lโevento รจ organizzato dal Comune di Mirandola โ Servizio CEAS โLa Raganellaโ.
Il Comune di Mirandola ha deciso di rinnovare il widget โUltimaOraโ di Italpress sul sito dellโIndicatore Mirandolese.
๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ: 16 mesi. ๐ฉ๐ฎ๐น๐ผ๐ฟ๐ฒ: 800 euro piรน IVA. ๐๐ผ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ผ: in โtotale cambio merceโ.
Tradotto dal burocratese: Italpress fornisce le notizie e il Comune concede allโagenzia, per tutta la durata dellโaccordo, un banner pubblicitario sulla home page dellโIndicatore. Il tutto con fatture reciproche da 976 euro: e vissero contabilmente felici e contenti.
Italpress รจ unโagenzia nazionale fondata nel 1988, con sede a Palermo e redazioni a Roma e Milano. Dichiara oltre mille contenuti al giorno e una rete di duemila collaboratori e corrispondenti.
La domanda, quindi, non riguarda lโagenzia, ma lโutilitร del servizio:
Chi entra nellโIndicatore per sapere dei cantieri, dellโospedale, delle scuole o delle decisioni del Comune sentiva davvero la mancanza dellโultimโora da Roma, Palermo o Pechino?
Il servizio puรฒ anche essere utile. Nella determina, perรฒ, non troviamo dati sugli accessi al widget, sui clic raccolti durante il precedente affidamento o sullโeventuale aumento dei lettori.
Lโutilitร รจ dichiarata per fede, mentre il banner viene valutato esattamente 800 euro.
Come? Mistero.
Visualizzazioni, dimensioni, tariffario e confronto di mercato non risultano pervenuti.
Il preventivo Italpress parla due volte di ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ๐๐ฒ ๐บ๐ฒ๐๐ถ, ma dal 1ยฐ settembre 2026 al 31 dicembre 2027 i mesi sono ๐๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ถ.
E non รจ una differenza irrilevante:
โข precedente affidamento: 500 euro per 12 mesi, cioรจ 41,67 euro al mese; โข nuovo preventivo: 800 euro per 19 mesi, cioรจ 42,11 euro al mese; โข determina comunale: 800 euro per 16 mesi, cioรจ 50 euro al mese.
Nella determina il costo mensile sale quindi di quasi il 19% rispetto al preventivo calcolato su diciannove mesi e del 20% rispetto al precedente affidamento.
Dal 1ยฐ gennaio 2026 al 30 giugno 2029 la pubblicitร dellโIndicatore รจ giร affidata in concessione a RPM Media, nellโambito di un contratto da 68.040 euro piรน IVA.
Il capitolato comprende espressamente anche la pubblicitร sul sito: individua gli spazi della home page, assegna al concessionario i relativi introiti e affida a RPM persino il caricamento dei banner.
Ora, invece, il Comune si impegna a mettere direttamente a disposizione di Italpress uno di quegli spazi pubblicitari come corrispettivo del widget.
La determina non lo dice e non cita nemmeno la concessione giร in corso.
Salvo accordi o riserve non riportati negli atti pubblicati, sembra quindi che il Comune abbia pagato Italpress con uno spazio pubblicitario giร compreso nel perimetro di una concessione affidata a un altro soggetto.
La notizia รจ che viene pagato con un banner che, stando agli atti pubblicati, sembra rientrare in una concessione giร affidata; che il servizio dura sedici mesi secondo il calendario e diciannove secondo il preventivo; e che il dispositivo contiene somme che non tornano.
Nove giorni dopo aver impegnato 1.061,40 euro per mettere in sicurezza e ripristinare la recinzione del nuovo nido โLa Chiocciolaโ, il Comune torna alla cassa.
Altri 1.586 euro per rinforzare ยซulteriormenteยป la struttura portante con traverse ancorate mediante plinti di cemento, cosรฌ da renderla piรน resistente anche in caso di forte vento.
Totale delle due determine: 2.647,40 euro. Il tutto prima ancora dellโinaugurazione.
Il progetto originario prevedeva una normale recinzione in rete metallica, completa di pali, saette e fili di tensione. Una rete forata che, da sola, oppone una resistenza relativamente limitata al vento.
Poi il Comune ha deciso di eliminare le collinette del giardino, progettate anche per schermare i bambini dagli sguardi esterni. Per recuperare quella funzione รจ stato aggiunto un lungo telo frangivista sulla recinzione.
Prima della posa qualcuno ha verificato che pali, saette e ancoraggi fossero dimensionati anche per sostenere questa nuova pressione del vento? Oppure il telo รจ stato montato e soltanto dopo ci si รจ accorti che la recinzione rischiava di salpare?
Nella stessa determina compare anche una pacciamatura con telo e pietrisco, dichiarata espressamente ยซinizialmente non previstaยป, proprio vicino alla zona servizi e allโingresso pedonale.
Il pietrisco serve davvero per una nuova esigenza funzionale oppure per coprire in fretta terra nuda, erbacce e zone senza vegetazione, cosรฌ da presentare un cortile ordinato nelle fotografie dellโinaugurazione?
Per inaugurare il nuovo asilo nido โLa Chiocciolaโ, il Comune di Mirandola ha ordinato un catering da 880 euro, IVA compresa.
La determina รจ lunga cinque pagine. Cinque pagine per riuscire nellโimpresa amministrativa piรน raffinata dellโanno: spiegare tutto tranne che cosa verrร comprato.
Sappiamo chi incasserร : CIRFOOD. Sappiamo quanto: 880 euro. Sappiamo il CIG.
Non sappiamo invece:
๐ธ quanti saranno gli invitati; ๐ธ quale sarร il menรน; ๐ธ quante saranno le porzioni; ๐ธ se ci sarร personale di servizio; ๐ธ se saranno comprese attrezzature e stoviglie; ๐ธ come sia stata valutata la congruitร del prezzo.
Insomma, conosciamo perfettamente il conto, ma il buffet resta coperto dal segreto di Stato culinario.
Con 50 partecipanti costerebbe 17,60 euro a testa. Con 100, 8,80 euro. Con 150, 5,87 euro.
Ma senza numero degli invitati, quantitร e menรน, potrebbe trattarsi di caviale e champagne oppure di quattro pizzette scongelate e una bottiglia di spuma. Il cittadino deve avere fede.
Lโaffidamento diretto, sia chiaro, รจ perfettamente possibile. Non serviva una gara internazionale per scegliere la marca dei salatini. Serviva perรฒ scrivere perchรฉ il prezzo fosse ritenuto congruo e che cosa comprendesse.
In compenso, la determina abbonda di riferimenti al vecchio Codice degli appalti del 2016 e alle relative linee guida ANAC, nonostante quella disciplina sia stata abrogata nel 2023.
La ciliegina โ ammesso che sia compresa nel buffet โ arriva dalla contabilitร .
Gli 880 euro vengono caricati sul capitolo โMateriale per attivitร nidiโ, dopo aver spostato risorse da โMensa nidi โ appalto cucine interneโ.
Evidentemente la tartina inaugurale รจ diventata materiale educativo. Forse fa parte del nuovo metodo Montessori: il bambino osserva lโadulto che mangia e sviluppa lโautonomia.
Oppure avranno soltanto lโonore di prestare il nome al capitolo di bilancio dal quale viene pagato il rinfresco degli invitati?
Nella determina non compare neppure un riferimento ai criteri ambientali previsti per il catering degli eventi pubblici: prodotti utilizzati, stoviglie riutilizzabili, riduzione degli imballaggi e gestione degli avanzi. Forse sono contenuti nel preventivo. Quello che i cittadini, naturalmente, non possono leggere.
Non stiamo dicendo che 880 euro siano necessariamente troppi. Stiamo dicendo una cosa perfino piรน semplice: da questa determina รจ impossibile stabilirlo.
Il Comune pubblichi il preventivo completo, il numero degli invitati, il menรน, le quantitร e la motivazione della scelta contabile.
Perchรฉ cinque pagine di burocrazia non sono trasparenza.
Sono soltanto una tovaglia molto lunga stesa sopra ciรฒ che manca.
Nota preliminare: la determina omette il nome dellโassessora, ma gli elementi pubblici disponibili โ iscrizione a Inarcassa, attivitร libero-professionale, contratti di lavoro a tempo determinato e successiva aspettativa โ portano con altissima probabilitร a identificarla con Federica Luppi.
Al Comune di Mirandola riescono a fare una variante in corso dโopera persino ai contributi dellโassessora.
Protagonista lโassessora ingegnera Luppi, nominata nel luglio 2024 e iscritta a Inarcassa. Successivamente arrivano alcuni contratti di lavoro subordinato e, dal 1ยฐ dicembre 2025 al 30 giugno 2026, un periodo di aspettativa non retribuita per lo svolgimento del mandato politico.
Una posizione complessa, certamente.
Talmente complessa che per sette mesi il Comune continua a versare a Inarcassa, mentre soltanto alla fine si scopre che durante lโaspettativa dovevano essere versati anche i contributi alla gestione INPS.
Ed ecco il nuovo computo metrico:
6.978,94 euro di contributi INPS arretrati. 130,16 euro di sanzione. Totale impegnato dal Comune: 7.109,10 euro.
Ma non รจ finita.
Nel frattempo il Comune aveva giร versato a Inarcassa 2.169,33 euro per lo stesso periodo.
Il 13 luglio arriva perรฒ il chiarimento definitivo: quei contributi Inarcassa erano dovuti, perchรฉ lโiscrizione dellโassessora non era mai stata sospesa, ma dovevano essere pagati direttamente dalla Luppi, non dal Comune.
E allora parte il recupero.
I 2.169,33 euro anticipati con denaro pubblico saranno trattenuti direttamente dagli emolumenti dovuti allโassessora.
Quindi, sia chiaro: non resteranno un regalo alla Luppi. Almeno quelli dovrebbero tornare nelle casse comunali.
La sanzione da 130,16 euro, invece, rimane sul groppone del Comune. E quindi dei cittadini.
A rendere il tutto ancora piรน edificante cโรจ un piccolo particolare.
Il Comune non era abbandonato nel bosco previdenziale con una bussola rotta.
Ha in essere un contratto con lo Studio Naldi, consulente esterno specializzato proprio nel supporto allโUfficio Personale per le pratiche di sistemazione contributiva e previdenziale, oltre che nella formazione specialistica in materia di paghe e contributi.
Nel marzo 2026 il contratto รจ stato prorogato per altri 11.520 euro, dopo un precedente affidamento dello stesso importo risalente al novembre 2024.
Totale dei due incarichi richiamati negli atti: 23.040 euro.
Naturalmente non possiamo attribuire tutti quei soldi alla pratica Luppi: il servizio riguarda lโintero Ufficio Personale.
Possiamo perรฒ osservare che il Comune disponeva giร di un consulente esterno pagato proprio per occuparsi di paghe, contributi e sistemazioni previdenziali.
E infatti, quando la situazione dellโassessora รจ diventata troppo intricata, รจ stato chiesto proprio allo Studio Naldi di approfondirla.
Risultato?
La soluzione arriva soltanto nel luglio 2026, quando i sette mesi di aspettativa erano giร terminati, con contributi INPS arretrati, soldi versati allโente sbagliato da recuperare e una sanzione da pagare.
Insomma, per capire chi dovesse versare cosa cโerano:
lโUfficio Personale, Inarcassa, lโINPS, lโassessora ingegnera e perfino il consulente esterno specializzato.
Mancava soltanto qualcuno che se ne accorgesse in tempo.
๐ฆ๐ถ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ผ: i contributi INPS durante lโaspettativa non sono un regalo alla Luppi. Sono un onere previsto per gli amministratori che lasciano temporaneamente il proprio lavoro per svolgere il mandato politico.
Il capolavoro รจ tutto nel percorso.
Prima il Comune paga Inarcassa al posto dellโassessora.
Poi coinvolge il consulente previdenziale.
Poi scopre che doveva versare allโINPS.
Poi si riprende dallโassessora quanto anticipato alla Cassa professionale.