
A Mirandola le aste non sono piรน oggetti.
Sono una malattia istituzionale.
Prima lโasta del gonfalone della Polizia Locale, giร da cambiare per misteriosa โusuraโ, come se fosse stata usata per sfondare il portone di Porta Pia invece che per stare ferma in un ufficio e presenziare a qualche cerimonia.
Ora il Comune alza lโasticella.
Letteralmente.
Con Determina n. 353 del 24 aprile 2026 affida la fornitura e posa di due aste per bandiera in acciaio inox con pennacchio in ottone lucido, complete di canotti e staffe, piรน un intervento sul cancello grande dellโingresso scalone.
Totale: 2.336,30 euro IVA compresa.
Le sole aste: 1.670 euro piรน IVA.
Cioรจ 835 euro piรน IVA lโuna.
Circa 1.018 euro ad asta IVA compresa.
Asta.
Non antenna NASA.
Non pennone del Quirinale.
Non albero maestro dellโAmerigo Vespucci.
Non reliquia garibaldina intagliata da Celso Ceretti.
Asta.
Perรฒ con pennacchio in ottone lucido.
Lucido, perchรฉ quando devi raccontare che il Municipio รจ finalmente rinato, almeno qualcosa deve brillare davvero.
Il capolavoro perรฒ non รจ il prezzo.
ร il tempismo.
La determina scrive che i lavori del Palazzo Municipale sono stati ultimati il 20 aprile 2026.
Il 21 aprile arriva il preventivo.
Il 22 viene protocollato.
Il 24 arriva lโaffidamento.
Quindi il Municipio era finito.
Talmente finito che il giorno dopo servivano ancora aste, staffe, canotti, pennacchi e una ritoccatina al cancello.
A Mirandola โultimatoโ ormai vuol dire:
finito, ma non pronto;
pronto, ma non decoroso;
decoroso, ma senza bandiere;
con le bandiere, ma solo dopo altri 2.336 euro.
Non รจ uno scandalo contabile.
ร molto peggio.
ร la fotografia perfetta di unโamministrazione che confonde la conclusione dei lavori con la posa della scenografia.
Prima il cantiere.
Poi la variante.
Poi la proroga.
Poi il comunicato.
Poi il pennacchio.
Perchรฉ qui non si governa il patrimonio pubblico.
Si apparecchia la facciata.
E allora eccola, la vera inaugurazione mirandolese: non quella del Municipio restituito alla cittร , ma quella del Municipio imbellettato, pettinato, lucidato e messo in posa come una salma prima della camera ardente amministrativa.
Dopo lโasta da parata della Polizia Locale, arrivano le aste da facciata del Palazzo.
Una reggeva il gonfalone.
Queste devono reggere qualcosa di molto piรน pesante:
la propaganda.
๐ Fonti
โ Comune di Mirandola, Determinazione n. 353 del 24/04/2026.
โ Preventivo F.lli Zanasi del 21/04/2026.

Commenti
Una risposta a “๐ฎ๐น DALLE ASTE DA PARATA ALLE ASTE DA FACCIATA”
Ma dove saranno istallate?. Davanti al Municipio?
Se cosรฌ fosse, trovo il tutto una grave forzatura antistorica.
L’unica “asta” municipale alla/e bandiera/e che io ricordi รจ sempre stata la balaustra del balcone, bella, bellissima, capace, insieme al tricolore, di una straordinaria immagine dai contorni risorgimentali.