il ribasso dโasta nacque risparmio e morรฌ tappetino

Mirandola, lavori stradali anno 2025.
Giร il titolo fa ridere, perchรฉ quando un lavoro โanno 2025โ arriva ancora vivo alla primavera 2026, non รจ piรน manutenzione straordinaria: รจ accanimento terapeutico sullโasfalto.
Il quadro economico parte da 740.000 euro.
La gara produce un ribasso del 15,25%.
Lโimporto contrattuale scende a 507.240,25 euro.
Le economie post-gara arrivano a 107.432,90 euro.
Un cittadino ingenuo direbbe:
โBene, abbiamo risparmiato.โ
No, amore.
A Mirandola il risparmio non si risparmia.
Si guarda.
Si annusa.
Si lascia maturare.
Poi lo si butta nel bitume e lo si chiama variante suppletiva.
Il 15 dicembre 2025 i lavori vengono sospesi.
Motivo ufficiale: condizioni climatiche non idonee.
E va bene.
Nessuno pretende di asfaltare con la pioggia, il freddo, il fondo bagnato e la nebbia che firma il SAL al posto del direttore lavori.
Perรฒ negli atti non cโรจ solo il meteo.
Cโรจ anche la frase magica: nelle more della redazione della variante.
Traduzione:
โPioveva, sรฌ.
Ma intanto stavamo preparando lโautopsia del ribasso dโasta.โ
Abbiamo guardato il meteo.
Dal 15 dicembre al 22 aprile ci sono circa 129 giorni.
Giorni davvero problematici per lavori stradali: circa 63.
Giorni che non puoi buttare tutti sulle nuvole: circa 66.
Arrivando alla determina del 28 aprile, i giorni diventano circa 135.
Quelli meteo-problematici restano circa 63.
Gli altri salgono a circa 72.
Quindi no: non ha piovuto quaranta giorni e quaranta notti.
Non siamo sullโArca di Noรจ.
Siamo nel Comune di Mirandola.
Qui non sale lโacqua.
Sale la variante.
Dentro la variante finiscono Via Di Mezzo, Via Baccarella, Via Mercadante, incroci, rotatoria, segnaletica.
Solo le tre strade lineari fanno:
Via Di Mezzo: 1.470 metri
Via Baccarella: 625 metri
Via Mercadante: 150 metri
Totale: 2.245 metri.
Con incrocio e rotatoria siamo attorno a 2,4 / 2,5 km equivalenti di interventi.
Il computo metrico รจ del 14 aprile 2026.
La perizia viene sottoscritta il 22 aprile.
La determina arriva il 28 aprile.
Ora prendiamo la calcolatrice, quella vietata ai comunicati stampa.
Dal 15 dicembre al 14 aprile passano circa 120 giorni.
Per partorire circa 2,5 km equivalenti di variante.
Risultato: circa 20 metri al giorno.
Venti metri.
Un miracolo di lentezza.
Una lumaca con il caschetto avrebbe chiesto il subappalto.
E qui non stiamo parlando del progetto del Ponte sullo Stretto, della galleria del Brennero o di una missione NASA su Marte.
Stiamo parlando di strade giร esistenti.
Strade comunali.
Asfalto.
Binderino.
Tappeto dโusura.
La grande domanda progettuale, in fondo, era questa:
โQui riasfaltiamo o no?โ
Non bisognava inventare una nuova urbanistica della Bassa.
Non bisognava disegnare Manhattan tra Via Di Mezzo e Via Baccarella.
Non bisognava fondare Brasilia con il tombino in quota.
Bisognava guardare una strada, verificare quanto era messa male, misurarla, computarla e decidere se passarci sopra col rullo.
Eppure, dentro la sospensione, questa illuminazione tecnica avanza alla velocitร gloriosa di 18-20 metri al giorno.
Altro che lavori pubblici.
Qui siamo alla Via Crucis del binderino: una stazione ogni venti metri, con il RUP che porta la croce, il direttore lavori che tiene il computo e il ribasso dโasta che viene flagellato a colpi di nuovo prezzo.
E infatti il ribasso?
Povero.
Era nato libero.
Era nato economia.
Era nato 107.432,90 euro.
Poi la variante lo ha visto passare e ha detto:
โVieni qua, bel risparmino, che ti trasformo in tappetino.โ
Dopo la variante restano 17.559,79 euro.
Lโimporto contrattuale passa da 507.240,25 euro a 574.298,55 euro.
La maggiore spesa complessiva della variante รจ 83.385,13 euro.
Tutto sotto il limite del 15%, naturalmente.
La variante si ferma al 13,22%.
Che eleganza.
Che disciplina.
Che chirurgia.
ร come svuotare il frigo, lasciare unโoliva nel barattolo e dire:
โTecnicamente non ho finito tutto.โ
Poi cโรจ il futuro, che promette poesia nera.
Perchรฉ tutto questo succede con il dirigente Ululรฌ ancora formalmente in sella.
Ma Ululรฌ รจ dato in partenza verso Ululร .

E allora la domanda nasce spontanea, come lโerba nelle crepe dellโasfalto:
se con la macchina ancora intera, per decidere dove riasfaltare, servono mesi di sospensione e una resa amministrativa da 20 metri al giorno, cosa succederร quando inizierร il balletto del nuovo assetto?
Chi firma?
Chi segue?
Chi apre il file?
Chi sa dovโรจ Via Baccarella?
Chi trova il computo?
Chi spiega alla variante che il suo papร amministrativo รจ andato a comprare le sigarette?
Intermezzo teatrale.
Cittadino: โScusate, i lavori stradali 2025 quando finiscono?โ
Comune: โDipende dal meteo.โ
Cittadino: โMa ora cโรจ il sole.โ
Comune: โAppunto, stiamo aspettando una variante nuvolosa.โ
Cittadino: โE il dirigente?โ
Comune: โUluboh!.โ
La veritร รจ semplice.
La pioggia cโรจ stata.
Il freddo pure.
La sospensione iniziale aveva una logica.
Ma quando un cantiere 2025 arriva ad aprile 2026, quando il ribasso evapora quasi tutto, quando una variante da oltre 83 mila euro nasce durante mesi di stop, quando per decidere se riasfaltare o no si viaggia alla velocitร di 18-20 metri al giorno, allora non รจ piรน meteo.
ร metodo.
Non pioveva soltanto acqua.
Piovevano perizie.
Non era nebbia.
Era procedura in sospensione.
Non era freddo.
Era il ribasso dโasta che tremava, perchรฉ aveva capito come sarebbe finita.
A Mirandola il risparmio pubblico ha una vita breve:
nasce in gara, cresce nel quadro economico, muore asfaltato.
Previsioni per i prossimi mesi:
cielo variabile, ribassi in dissolvimento, varianti sparse, cantieri in decomposizione controllata e possibile peggioramento dirigenziale su tutto il territorio comunale.
Fonti: Determina n. 357 del 28/04/2026; Relazione tecnico-illustrativa della perizia di variante; Computo metrico estimativo della variante; ricostruzione meteo sul periodo di sospensione lavori.
