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IL BOSCO CHE ARRIVÒ PRIMA DEL COMUNE
A San Giacomo Roncole è successa una cosa rara, quasi commovente: una di quelle piccole epifanie amministrative che a Mirandola possono verificarsi solo quando la macchina comunale arriva talmente in ritardo da lasciare alla natura il tempo non solo di protestare, ma di progettare, eseguire, collaudare e consegnare l’opera prima ancora che qualcuno riesca a…
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IL BAVAGLIO COL MEGAFONO E IL PROCESSO AL CITTADINO NON ALLINEATO
Partiamo dal post madre, perché merita. Ci viene spiegato che a Mirandola il “cittadino comune” non avrebbe più voce. “O tace, o si nasconde.” Lo si apprende, naturalmente, da un lungo post pubblico, scritto liberamente, pieno di accuse pesanti, toni da città occupata e finale con l’aria negata dalle “paginette rabbiose”. Già qui il sipario…
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IL TERRIBILE PESO DELLA TRASPARENZA
A Mirandola siamo arrivati a un punto meraviglioso. Non c’è abbastanza personale per seguire i cantieri.Non c’è abbastanza personale per finire le scuole nei tempi.Non c’è abbastanza personale per spiegare bene ai cittadini a che punto sono i lavori. Però, evidentemente, c’è sempre abbastanza personale per spiegare in Consiglio comunale perché non bisogna spiegare niente…
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MIRANDOLA AL 40%
Storia del dirigente Ululì, dei lavori pubblici in saldo e della macchina comunale che perde pezzi mentre promette miracoli C’è un momento, nella vita amministrativa di ogni Comune, in cui la propaganda incontra la realtà. A Mirandola, di solito, la realtà arriva con un certo ritardo.Come i cantieri.Come le varianti.Come le inaugurazioni.Come le promesse. Ma…
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IL FABBRICANTE DI SUPERIORITÀ
C’è una cosa meravigliosa in certi commenti scritti con l’aria solenne di chi crede di aver appena salvato la democrazia con quattro parole difficili. “Analfabetismo funzionale.” “Fragilità cognitiva.” “Delega della comprensione.” “Ecosistema informativo parallelo.” Tradotto dal tecnichese da sociologo da tinello, il concetto è molto più semplice: cari mirandolesi, siete dei cretini. Naturalmente non lo…
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IL BIOMEDICALE È STRATEGICO. I LAVORATORI SONO ACCESSORI DI SCENA.
Quando la crisi Gambro-Vantive scoppiò per la prima volta, la Lety corse. Corse con gli altri sindaci, corse con le dichiarazioni, corse con la vicinanza, corse con la fascia tricolore stirata bene e il tono grave di chi ha appena scoperto che il biomedicale non è solo uno sfondo per i convegni, ma anche gente…
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NELLA MENTE DEI PAZZI NO. NEGLI ATTI DEL COMUNE SÌ.
C’è una cosa che andrebbe detta subito, prima che qualcuno ricominci con la solita fiera delle bandierine piantate sul dolore. Nella mente di chi compie un gesto folle, criminale, devastante, noi non possiamo entrare. Non possiamo entrare nella testa di chi, nella notte tra il 20 e il 21 maggio 2019, appiccò l’incendio alla sede…
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VIDEOSORVEGLIANZA 2.0 – LA TELECAMERA CHE SORVEGLIA LA TELECAMERA
A Mirandola la sicurezza urbana è ormai entrata nella sua fase mistica. Prima abbiamo avuto il grande impianto di lettura targhe e videosorveglianza: centinaia di migliaia di euro, varchi, server, antenne, switch industriali, telecamere, manutenzione, collaudi, relazioni, varianti, certificati e comunicati da fantascienza padana, con la Città dei Pico trasformata — almeno sulla carta —…
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LO ZOO POLITICO
ovvero: quando Aristotele incontra Facebook e chiede di essere cancellato C’è un momento preciso in cui lo Zoon Politikon, cioè l’uomo animale politico, smette di essere una definizione filosofica e diventa una diagnosi veterinaria. Nel caso di Massimo Marchesi, infatti, il passaggio sembra ormai compiuto: da Zoon Politikon a Zoo Politico. Non più l’uomo che…
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La prima parola va ai feriti. A chi è stato travolto, colpito, aggredito in una normale giornata di città trasformata in pochi secondi in un incubo.
La seconda parola va a chi non è scappato, a chi ha avuto il coraggio di intervenire, bloccare, fermare la furia cieca di un uomo che ha seminato sangue e terrore. A loro va un grazie vero, non da manifesto, non da comunicato, ma da comunità civile. Poi c’è il resto. C’è il Biondo che,…
