LA TECA AL CONTRARIO

A Mirandola ormai anche le teche hanno poteri paranormali.

La determina è del 28 aprile.
Il “preventivo” entra al protocollo il 27 aprile.
Ma la relazione di lavoro racconta ore già fatte l’8, il 9 e il 16 aprile.

Una teca ai caduti, sì.
Ma soprattutto una teca ai vivi: quelli che ancora credono che gli atti amministrativi vengano prima dei lavori.

E infatti l’allegato non si chiama “preventivo”.
Si chiama “Chiamata intervento – Relazione di lavoro”.

Con intervento richiesto.
Intervento eseguito.
Ore lavorate.
Materiali usati.
E casella “da fatturare”.

Poi arriva la determina, elegante come un notaio che entra in chiesa dopo il matrimonio e dice:

“Bene, ora autorizziamo il fidanzamento”.

Ma c’è un dettaglio ancora più gustoso.

Il 21 aprile, in un post pubblico, qualcuno si accorge che sotto la Loggia dei Pico restaurata le foto dei partigiani non si vedono più.
Si chiede se siano state spostate.
O se i lavori non siano ancora finiti.

Insomma: al 21 aprile, la teca non risulta ancora lì.

Poi arriva il 25 aprile.
Celebrazioni ufficiali.
Memoria.
Fasce.
Corone.
Discorsi.
E sotto quella lapide viene deposta una ghirlanda.

Con la teca già installata.

Quindi riassumiamo la magia amministrativa:

il 21 aprile la teca non c’è;
il 25 aprile la teca c’è;
il 27 aprile entra il “preventivo”;
il 28 aprile il Comune affida formalmente la fornitura e posa.

A Mirandola non si fanno affidamenti diretti.
Si fanno affidamenti retrospettivi.

Con variante temporale incorporata.

Il tutto coperto dal QTE rimodulato dopo la Variante n. 2, approvata il 10 aprile.
Peccato che due giornate di lavoro risultino già l’8 e il 9 aprile.

E allora la domanda non è quanto costa la teca.
La domanda è: quando è stato davvero affidato il lavoro?
Prima della determina?
Prima del protocollo?
Prima ancora che il Comune si ricordasse di scrivere gli atti?

Perché se il 25 aprile la teca era già lì, la determina del 28 aprile non sembra autorizzare un lavoro futuro.
Sembra benedire un lavoro già fatto.

E in fondo è perfetto: una teca per ricordare i caduti.

Dentro, però, andrebbe messa anche una piccola foto della cronologia amministrativa.

Caduta pure lei.

che ci sai dello spoiler nell’immagine?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *