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Per un Comune che spesso tratta i patrocini, anche quelli non onerosi, come se fossero reliquie medievali da concedere solo dopo novena, timbro, controfirma e pellegrinaggio a piedi nudi in Municipio, questo volantino colpisce.

Colpisce giร  dalla forma: ๐˜‚๐—ป ๐—ต๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐˜‚๐—ฟ๐—ด๐—ฒ๐—ฟ.

Non un volantino, non una locandina, non un pieghevole.

Un hamburger di carta.

Mirandola, terra dei Pico, del biomedicale, della ricostruzione infinita, delle pratiche MUDE, dei cantieri eterni e delle promesse al sangue di lampone, decide di presentarsi al mondo sotto forma di panino imbottito.

E dentro questo panino istituzionale ci troviamo tutto: il Comune, Mirandola Terre dei Pico, Piazza Costituente, loghi, date, scritte giganti, salse grafiche, insalata vettoriale e quel retrogusto da evento calato in piazza con la grazia di un camion frigo.

La domanda non รจ: โ€œsi puรฒ fare lo street food?โ€

Certo che si puรฒ fare.

La domanda รจ: ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฐโ€™๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐— ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฎ?

Perchรฉ se porti il cibo in centro, con il nome della cittร  stampato grande come una promessa elettorale, uno si aspetterebbe almeno un rapporto con il territorio.

Con le nostre attivitร .

Con i bar, i ristoratori, i forni, le gastronomie, i produttori, i commercianti.

Con quelli che stanno qui tutto lโ€™anno, non solo tre sere a luglio.

Invece il rischio รจ il solito format itinerante: camioncini fotocopia, hamburger โ€œgourmetโ€, birre artigianali con nomi da password del Wi-Fi, pulled pork, salse misteriose e uomini barbuti coi guanti neri in nitrile che ti montano il panino come se stessero preparando un trapianto di costina.

Ma la tradizione gastronomica locale dovโ€™รจ?

Dovโ€™รจ la Bassa?

Dovโ€™รจ Mirandola?

Dove sono quelli che pagano affitti, bollette, tasse, dipendenti, plateatici e serrande dodici mesi lโ€™anno?

Perchรฉ una piazza pubblica non รจ solo uno spazio da riempire.

รˆ anche un pezzo di economia cittadina.

E infatti, mentre il panino forestiero arriva in Piazza Costituente con tutti gli onori grafici del caso, il mercato di Mirandola viene accompagnato gentilmente fuori scena, costretto a traslocare nel piรน periferico, caldo e inospitale piazzale davanti al Famila.

Cioรจ: lโ€™evento itinerante al centro, gli ambulanti veri al parcheggio. Una specie di selezione naturale amministrativa, dove chi viene da fuori si prende la piazza e chi la piazza la vive tutto lโ€™anno si arrangia tra asfalto, afa e carrelli della spesa.

Eppure una soluzione piรน intelligente ci sarebbe stata: utilizzare il grande spazio dellโ€™ex autostazione, a poche decine di metri dal centro, permettendo al mercato, allo street food e alle attivitร  commerciali del Listone di coabitare invece di pestarsi i piedi.

Si poteva costruire un piccolo ecosistema urbano: il mercato nella sua sede naturale, i negozi e i locali del centro coinvolti dal passaggio, lo street food poco piรน in lร , abbastanza vicino da attirare gente, abbastanza separato da non cacciare nessuno.

Tre realtร  diverse che avrebbero potuto alimentarsi a vicenda, invece di essere messe una contro lโ€™altra: il commercio stabile, il mercato ambulante e lโ€™evento temporaneo.

Ma evidentemente lโ€™idea di far funzionare insieme le cose era meno appetitosa del solito panino calato in piazza con lattuga vettoriale e patrocinio incorporato.

E quando il Comune mette il cappello su un evento, anzi in questo caso direttamente ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐˜๐˜๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ผ, dovrebbe chiedersi se sta valorizzando il territorio o se sta solo prestando Piazza Costituente allโ€™ennesimo hamburger ambulante con grafica simpatica e radici leggere come una patatina soffiata.

Lo street food puรฒ anche essere piacevole.

Ma se diventa unโ€™astronave commerciale che atterra tre giorni, vende, incassa e riparte, mentre il tessuto locale resta a guardare dalla vetrina, allora piรน che festa cittadina sembra la ๐˜€๐—ฎ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ.

Mirandola non ha bisogno solo di hamburger con salsa speciale.

Ha bisogno che chi amministra capisca la differenza tra ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ e ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฟ๐—น๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐—ผ๐—ฑ ๐—ฐ๐—ผ๐˜‚๐—ฟ๐˜ ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ.

Perchรฉ il problema non รจ il panino.

Il problema รจ quando dentro quel panino, tra uno strato di font istituzionale e una foglia di lattuga disegnata, ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฐโ€™๐—ฒฬ€ ๐—ป๐—ฒ๐—บ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ผ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฎ.

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