
Nessun bambino ha ancora giocato nel cortile del nuovo nido. Eppure il Comune ha giΓ impegnato 1.061,40 euro per la Β«messa in sicurezza dei fissaggi della recinzione perimetraleΒ» e il Β«ripristino dellβarea cortilivaΒ».
ComβΓ¨ possibile che la recinzione di un asilo nuovo, mai inaugurato, abbia giΓ bisogno di essere messa in sicurezza?
Una spiegazione plausibile porta alla terra del cortile.
Quella terra era destinata a formare una collinetta prevista dal progetto del giardino, utile anche a schermare il nido dagli sguardi esterni. Ma, dopo il ritrovamento di sostanze inquinanti nelle terre destinate ai lotti dellβex PMAR, si Γ¨ deciso di utilizzare proprio la terra pulita dellβasilo.
Per portarla via sono serviti escavatori, camion e spazio di manovra. Γ quindi lecito ipotizzare che la recinzione sia stata aperta, smontata o danneggiata durante le operazioni.
Ed ecco il conto: recinzione da mettere in sicurezza e cortile da ripristinare.
Il Comune, perΓ², non spiega che cosa sia accaduto, chi abbia compromesso i fissaggi e perchΓ© il ripristino non fosse giΓ compreso nei lavori di movimentazione della terra.
Il preventivo Agriverde che descriverebbe lβintervento?
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CosΓ¬ la storia potrebbe essere questa: per risolvere il problema delle terre dellβex PMAR si sacrifica la collinetta del nido, si interviene sulla recinzione e poi si spendono altri soldi pubblici per rimetterla in sicurezza.
Il tutto prima dellβinaugurazione.
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