πŸ’» π—œπ—Ÿ π—™π—œπ—–π—’ 𝗙𝗔 π—œπ—Ÿ 𝗖𝗒𝗑𝗧π—₯π—’π—Ÿπ—Ÿπ—’ π—€π—¨π—”π—Ÿπ—œπ—§Γ€, π——π—’π—‘π—œ 𝗔𝗣π—₯π—˜ π—œπ—Ÿ π—§π—œπ—–π—žπ—˜π—§.

Il Comune pubblica il disastro, il Fico lo scopre e la software house viene chiamata a fare da parafulmine.

La cronologia Γ¨ quasi pornografica.

Il Fico pubblica il post sulla determina n. 783 e dimostra che sotto la banda nera dell’Allegato 1 sono ancora leggibili nomi, matricole, servizi e altre informazioni.

Passano poche ore.

Compare la determina n. 794, firmata dal comandante e dirigente Gianni Doni, che annulla proprio quell’atto proprio per quel problema.

Il Comune potrΓ  anche continuare a fingere che questa pagina non esista, ma evidentemente la legge ogni giorno con maggiore attenzione di quella riservata ai propri allegati.

A questo punto proponiamo di inserire nel Piano della performance un nuovo obiettivo:

π—Ÿπ—˜π—§π—§π—¨π—₯𝗔 π— π—”π—§π—§π—¨π—§π—œπ—‘π—” π——π—˜π—Ÿ π—™π—œπ—–π—’.

Indicatore: numero di errori amministrativi scoperti dalla pagina.
Target: accorgersene prima che esca il post.
Risultato attuale: non pervenuto.

Il Fico, insomma, Γ¨ diventato l’ufficio controlli che il Comune non sapeva di avere. Con un vantaggio: π—Ÿπ—”π—©π—’π—₯𝗔 π—šπ—₯π—”π—§π—œπ—¦.

Ringrazio comunque Doni per il complimento contenuto nella 794. Secondo lui, infatti, soltanto Β«soggetti terzi in possesso di adeguate conoscenze informaticheΒ» potevano recuperare i dati oscurati.

Il pericoloso soggetto terzo sarei io.

Le sofisticate conoscenze informatiche utilizzate sono:

CTRL+C.
CTRL+V.

Fine dell’attacco hacker.

Nessuna password violata, nessuna protezione aggirata, nessun sistema forzato. Il Comune aveva pubblicato integralmente i dati e ci aveva colorato sopra.

Ma nella determina l’errore del Comune scompare. Al suo posto compaiono misteriosi soggetti terzi che Β«estrapolano e rielaboranoΒ».

La strategia Γ¨ elegante: 𝗑𝗒𝗑 È π—œπ—Ÿ π—–π—’π— π—¨π—‘π—˜ π—–π—›π—˜ 𝗛𝗔 π——π—œπ—™π—™π—¨π—¦π—’ π—œ π——π—”π—§π—œ. È π—œπ—Ÿ π—–π—œπ—§π—§π—”π——π—œπ—‘π—’ π—–π—›π—˜ È 𝗧π—₯𝗒𝗣𝗣𝗒 𝗕π—₯𝗔𝗩𝗒 𝗔 π—Ÿπ—˜π—šπ—šπ—˜π—₯π—Ÿπ—œ.

La prima perla recita che, Β«visualizzando il documentoΒ», i dati risultavano non leggibili.

Certo. Anche una buca, visualizzandola dalla finestra del municipio, sembra perfettamente asfaltata.

L’oscuramento funzionava soltanto finchΓ© nessuno toccava il PDF. Una privacy decorativa: bella da vedere, completamente inutile.

Poi Β«a seguito di successive verifiche si Γ¨ appuratoΒ» il problema.

Chi abbia sbagliato non si dice. Chi abbia controllato non si dice. Chi abbia autorizzato la pubblicazione non si dice. Chi abbia segnalato il buco, naturalmente, neppure.

π—¦π—œ È 𝗔𝗣𝗣𝗨π—₯𝗔𝗧𝗒.

L’errore si Γ¨ materializzato spontaneamente, come la Madonna in una grotta, ma con estensione .pdf.

La determina promette quindi il Β«massimo livello di tutelaΒ», precisando subito che i dati Β«peraltro non rientrano nella categoria dei dati particolariΒ».

Massima tutela, ma senza fare drammi: sotto il nero c’erano soltanto identitΓ , matricole, servizi, vicende lavorative e persino un riferimento alla maternitΓ .

Il massimo livello di tutela comunale consiste dunque nel pubblicare i dati, farseli trovare dal Fico e annullare tutto qualche ora dopo.

Ma l’apice della codardia amministrativa arriva con la software house.

La determina non dice che il Comune rimuoverΓ  immediatamente il proprio allegato. Dice che provvederΓ  a:

Β«richiedere alla software house […] di rimuovere la determinazioneΒ».

π—₯π—œπ—–π—›π—œπ—˜π——π—˜π—₯π—˜ π——π—œ π—₯π—œπ— π—¨π—’π—©π—˜π—₯π—˜.

Questa Γ¨ una supercazzola scritta per far evaporare la responsabilitΓ .

Non Γ¨ credibile che il Comune possa pubblicare un atto, caricare quattro allegati, aggiornare la scheda il 21 agosto, stabilire una scadenza al 2031, ma non possa disattivare immediatamente un file.

O puΓ² farlo e la software house Γ¨ un alibi.

Oppure non puΓ² farlo e il Comune ha comprato un sistema nel quale non controlla nemmeno la pubblicazione dei propri documenti.

π—¦π—–π—˜π—šπ—Ÿπ—œπ—˜π—§π—˜ π—©π—’π—œ π—€π—¨π—”π—Ÿπ—˜ π——π—˜π—Ÿπ—Ÿπ—˜ π——π—¨π—˜ È π—£π—œΓ™ π—œπ— π—•π—”π—₯π—”π—­π—­π—”π—‘π—§π—˜.

La software house non ha adottato la determina, non ha deciso quali dati pubblicare e non ha certificato che la banda nera fosse un oscuramento. Eppure viene trascinata dentro l’atto come scudo umano digitale.

Il Comune sbaglia.
Il Fico se ne accorge.
Doni annulla.
La Ragioneria mette il visto.
La software house riceve il cerino.

Intanto la scheda della 783 risulta aggiornata il 21 agosto, ma ancora β€œattiva”, con quattro allegati scaricabili e pubblicazione prevista fino al 31 dicembre 2031.

Il file che non doveva più essere disponibile è ancora lì.

Forse hanno aperto il ticket con oggetto: Β«Urgente, il Fico ci ha scopertiΒ».

La supercazzola continua ordinando di Β«rimuovereΒ» la determina, Β«pur conservandone la pubblicazioneΒ».

π—₯π—œπ— π—¨π—’π—©π—˜π—₯π—˜ π—–π—’π—‘π—¦π—˜π—₯𝗩𝗔𝗑𝗗𝗒.

La 783 Γ¨ contemporaneamente annullata, attiva, rimossa, pubblicata e completa di allegati. SchrΓΆdinger, al confronto, gestiva una tabaccheria.

Il nuovo atto dovrà essere adottato «tempestivamente», cioè entro il preciso termine tecnico del quando capita.

E la determina destinata a fermare la diffusione dei dati diverrΓ  esecutiva soltanto dopo il visto della Ragioneria. La privacy resta online, ma almeno contabilmente Γ¨ tutto regolare.

Nel dispositivo troviamo infine Β«17.08.2026 2026Β», una proposta Β«867/Β» senza anno e metadati risalenti al 2024.

Una determina sulla gestione fallimentare di un PDF scritta male dentro un altro PDF gestito male.

𝗑𝗒𝗑 È 𝗨𝗑 π—œπ—‘π—–π—œπ——π—˜π—‘π—§π—˜. È π—Ÿπ—’ π—¦π—§π—œπ—Ÿπ—˜ π—”π— π— π—œπ—‘π—œπ—¦π—§π—₯π—”π—§π—œπ—©π—’.

Sul blog del Fico Γ¨ disponibile una copia dell’allegato correttamente anonimizzata. Nel mio documento i dati non sono coperti: 𝗦𝗒𝗑𝗒 π—¦π—§π—”π—§π—œ π—₯π—˜π—”π—Ÿπ— π—˜π—‘π—§π—˜ π—–π—”π—‘π—–π—˜π—Ÿπ—Ÿπ—”π—§π—œ.

Autorizzo gratuitamente Doni, il Comune e la software house a utilizzarla.

Non servono CIG, affidamento diretto, impegno di spesa, visto contabile o assistenza tecnica.

Serve soltanto quel copia-incolla per il quale Doni mi ha appena certificato adeguate conoscenze informatiche.

Continuate pure a leggere il Fico ogni mattina.

La prossima volta, perΓ², almeno citate la fonte:

π—©π—œπ—¦π—§π—’ π—œπ—Ÿ 𝗣𝗒𝗦𝗧 π——π—˜π—Ÿ π—™π—œπ—–π—’;
𝗣π—₯π—˜π—¦π—’ 𝗔𝗧𝗧𝗒 π—–π—›π—˜ π—”π—©π—˜π—©π—” π—₯π—”π—šπ—œπ—’π—‘π—˜;
π—₯π—œπ—§π—˜π—‘π—¨π—§π—’ π——π—œ 𝗖𝗒π—₯π—₯π—˜π—₯π—˜ π—”π—œ π—₯π—œπ—£π—”π—₯π—œ.

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