๐‹๐€ ๐’๐‚๐”๐Ž๐‹๐€ ๐ƒ๐€ ๐Ÿ’,๐Ÿ‘ ๐Œ๐ˆ๐‹๐ˆ๐Ž๐๐ˆ ๐‚๐Ž๐‹ ๐๐ˆ๐๐†๐”๐ˆ๐๐Ž ๐€๐‹๐‹๐€ ๐…๐ˆ๐๐„๐’๐“๐‘๐€

Alla scuola dellโ€™infanzia Sergio Neri non siamo davanti alla solita lamentela estiva, non siamo davanti al genitore che pretende il Polo Nord in aula, non siamo davanti al capriccio climatizzato di chi confonde una scuola pubblica con un villaggio turistico; siamo davanti a una cosa molto piรน semplice e molto piรน grave: ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐š ๐๐š ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ’,๐Ÿ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ che, nei corpi A e B, finisce con i condizionatori portatili, il tubo fuori dalla finestra aperta, le prolunghe volanti, gli adattatori e i cavi in giro.

E la cosa non riguarda un angolo secondario, un ripostiglio, un magazzino, una stanza dimenticata dietro la cucina: i corpi A e B sono il nucleo originario della scuola, la parte storica, quella degli anni Settanta, quella dove stanno le sezioni, il salone, la mensa, gli spazi in cui i bambini vivono davvero la giornata; e proprio per caratteristiche costruttive, per etร  dellโ€™edificio, per materiali, per solai, per esposizione e per impostazione generale, erano con ogni probabilitร  ๐ข ๐ฅ๐จ๐œ๐š๐ฅ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐š๐ฏ๐ž๐ฏ๐š๐ง๐จ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐›๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐ซ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ซ๐ž๐ฌ๐œ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐ž๐ซ๐ข๐จ, non di una soluzione da campeggio con il tubo che scappa fuori dalla finestra come in un monolocale a Riccione il 15 agosto.

Perchรฉ il punto รจ questo: ๐ฅโ€™๐š๐ซ๐ข๐š ๐œ๐จ๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐œ๐š๐ญ๐š.

Peggio.

๐„๐ซ๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š.
๐๐จ๐ข ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ฅ๐œ๐ข๐š๐ญ๐š.

Nel computo di variante il sistema VRF dei corpi A e B viene fatto sparire con una precisione quasi commovente: via le macchine esterne, via le unitร  interne, via le tubazioni del refrigerante, via gli scarichi condensa, via i comandi locali, via il comando centralizzato caldo/freddo/deumidificazione.

Tutto a zero.

Non un ritardo.
Non un guasto.
Non โ€œpoi vediamoโ€.
๐”๐ง๐จ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ฅ๐œ๐ข๐จ.

E qui arriva il numero che rende la faccenda quasi offensiva: su un intervento complessivo da circa ๐ช๐ฎ๐š๐ญ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ž ๐ญ๐ซ๐ž๐œ๐ž๐ง๐ญ๐จ๐ฆ๐ข๐ฅ๐š ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ, lโ€™impianto di raffrescamento stralciato per A e B valeva circa ๐ฌ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐ญ๐š๐ญ๐ซ๐ž๐ฆ๐ข๐ฅ๐š ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ ๐Ÿ๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ข, cioรจ piรน o meno ๐ฅโ€™๐Ÿ,๐Ÿ“% ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐จ๐ญ๐š๐ฅ๐ž.

Uno virgola cinque per cento.

La percentuale di una mancia, non di una rivoluzione.

E anche volendo accettare la solita predica del โ€œnon ci sono i soldi adessoโ€, cโ€™era una soluzione minima, razionale, perfino banale: ๐ฅ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐š๐ฅ๐ฆ๐ž๐ง๐จ ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฌ๐ž๐ซ๐ข๐ž โ€” tubi, scarichi condensa, derivazioni e controlli โ€” e rinviare al prossimo esercizio di bilancio lโ€™acquisto e lโ€™installazione delle macchine.

Sapete quanto valeva questa scelta minima di buon senso?

Circa ๐ญ๐ซ๐ž๐๐ข๐œ๐ข๐ฆ๐ข๐ฅ๐š ๐ž ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐œ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ ๐Ÿ๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ข.

Su ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ’,๐Ÿ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ข.

Circa ๐ฅ๐จ ๐ŸŽ,๐Ÿ‘%.

Zero virgola tre per cento.

Ma no: hanno tolto anche quello, perchรฉ evidentemente a Mirandola la programmazione funziona cosรฌ: prima si chiude il cantiere, poi arriva il caldo, poi si scopre che i bambini sudano ed in alcuni casi svengono, poi si tira fuori il Pinguino, poi si apre la finestra per buttare fuori il tubo, e infine qualcuno parlerร  sicuramente di โ€œsoluzione temporaneaโ€.

Temporanea come tante cose mirandolesi: cioรจ abbastanza temporanea da diventare normale.

Intanto perรฒ, quando si tratta del comfort del Palazzo, la musica cambia subito: per gli arredi del Municipio si trovano ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐จ๐ญ๐ซ๐ž๐ง๐ญ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐ฆ๐ข๐ฅ๐š ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ, tra sedute, tavoli, elettrificazioni, top access, braccioli in alluminio, reti ignifughe e ogni delicatezza ergonomica per la democrazia seduta.

Per il Palazzo: ๐ญ๐š๐ฏ๐จ๐ฅ๐ข ๐ž๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ซ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ญ๐ข.
Per i bambini: ๐›๐ž๐ฏ๐ž๐ญ๐ž ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐š ๐š๐œ๐ช๐ฎ๐š.

Per i consiglieri in aula: prese integrate e sedie comode.
Per i bambini che il futuro dovrebbero viverlo: finestra aperta, tubo fuori, prolunga volante.

E allora il problema non รจ solo tecnico, non รจ solo climatico, non รจ solo impiantistico.

รˆ morale.

Perchรฉ quando il comfort serve alla politica diventa decoro istituzionale, rappresentanza, funzionalitร , allestimento; quando serve ai bambini diventa una voce tagliabile, rinviabile, sacrificabile, abbastanza piccola da sparire nel computo e abbastanza grande da farsi sentire in aula quando arriva giugno.

La Sergio Neri doveva essere la scuola moderna, sicura, efficiente, sostenibile.

Nei corpi A e B rischia di diventare il monumento mirandolese allโ€™efficientamento energetico con la finestra aperta.

๐‡๐š๐ง๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ฌ๐จ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ข.
๐‡๐š๐ง๐ง๐จ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ฅ๐œ๐ข๐š๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐ซ๐ž๐ฌ๐œ๐จ.
๐‡๐š๐ง๐ง๐จ ๐ญ๐จ๐ฅ๐ญ๐จ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข.
๐๐จ๐ข ๐ก๐š๐ง๐ง๐จ ๐ฆ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ง๐จ ๐š ๐Ÿ๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ซ๐ข๐ ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐œ๐ฅ๐ข๐ฆ๐š๐ญ๐ข๐œ๐จ.

Mirandola รจ riuscita nellโ€™impresa: consegnare ai bambini una scuola da oltre quattro milioni di euro che, quando arriva il caldo, funziona come un appartamento in emergenza estiva.

E chiamarlo pure efficientamento energetico.