Categoria: INDICATTIVO

Ida Wells

  • ๐—จ๐—Ÿ๐—ง๐—œ๐— โ€™๐—ข๐—ฅ๐—”: ๐—œ๐—Ÿ ๐—•๐—”๐—ก๐—ก๐—˜๐—ฅ ๐—š๐—œ๐—”’ ๐—ข๐—–๐—–๐—จ๐—ฃ๐—”๐—ง๐—ข

    Il Comune di Mirandola ha deciso di rinnovare il widget โ€œUltimaOraโ€ di Italpress sul sito dellโ€™Indicatore Mirandolese.

    ๐——๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฎ: 16 mesi.
    ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ: 800 euro piรน IVA.
    ๐—–๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ: in โ€œtotale cambio merceโ€.

    Tradotto dal burocratese: Italpress fornisce le notizie e il Comune concede allโ€™agenzia, per tutta la durata dellโ€™accordo, un banner pubblicitario sulla home page dellโ€™Indicatore. Il tutto con fatture reciproche da 976 euro: e vissero contabilmente felici e contenti.

    Italpress รจ unโ€™agenzia nazionale fondata nel 1988, con sede a Palermo e redazioni a Roma e Milano. Dichiara oltre mille contenuti al giorno e una rete di duemila collaboratori e corrispondenti.

    La domanda, quindi, non riguarda lโ€™agenzia, ma lโ€™utilitร  del servizio:

    ๐—ค๐˜‚๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—ฎ๐—ถ ๐—บ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐˜€๐—ถ ๐˜‚๐—ป ๐˜„๐—ถ๐—ฑ๐—ด๐—ฒ๐˜ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐˜€๐˜‚๐—น ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ?

    Chi entra nellโ€™Indicatore per sapere dei cantieri, dellโ€™ospedale, delle scuole o delle decisioni del Comune sentiva davvero la mancanza dellโ€™ultimโ€™ora da Roma, Palermo o Pechino?

    Il servizio puรฒ anche essere utile. Nella determina, perรฒ, non troviamo dati sugli accessi al widget, sui clic raccolti durante il precedente affidamento o sullโ€™eventuale aumento dei lettori.

    Lโ€™utilitร  รจ dichiarata per fede, mentre il banner viene valutato esattamente 800 euro.

    Come? Mistero.

    Visualizzazioni, dimensioni, tariffario e confronto di mercato non risultano pervenuti.

    ๐—ฃ๐—ผ๐—ถ ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐—ฝ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฏ๐—น๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฐ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ.

    Il preventivo Italpress parla due volte di ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—บ๐—ฒ๐˜€๐—ถ, ma dal 1ยฐ settembre 2026 al 31 dicembre 2027 i mesi sono ๐˜€๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ.

    E non รจ una differenza irrilevante:

    โ€ข precedente affidamento: 500 euro per 12 mesi, cioรจ 41,67 euro al mese;
    โ€ข nuovo preventivo: 800 euro per 19 mesi, cioรจ 42,11 euro al mese;
    โ€ข determina comunale: 800 euro per 16 mesi, cioรจ 50 euro al mese.

    Nella determina il costo mensile sale quindi di quasi il 19% rispetto al preventivo calcolato su diciannove mesi e del 20% rispetto al precedente affidamento.

    ๐—”๐—น๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—จ๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐—ข๐—ฟ๐—ฎ: ๐—พ๐˜‚๐—ถ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—จ๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ.

    ๐— ๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐—ถ๐—น ๐—ฏ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ฒ๐—ฟ.

    Dal 1ยฐ gennaio 2026 al 30 giugno 2029 la pubblicitร  dellโ€™Indicatore รจ giร  affidata in concessione a RPM Media, nellโ€™ambito di un contratto da 68.040 euro piรน IVA.

    Il capitolato comprende espressamente anche la pubblicitร  sul sito: individua gli spazi della home page, assegna al concessionario i relativi introiti e affida a RPM persino il caricamento dei banner.

    Ora, invece, il Comune si impegna a mettere direttamente a disposizione di Italpress uno di quegli spazi pubblicitari come corrispettivo del widget.

    ๐—ฅ๐—ฃ๐—  ๐— ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐˜‚๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ผ?
    ๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—น ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฒ?
    ๐—–๐—ต๐—ถ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—ถ๐—น ๐—ฏ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ฒ๐—ฟ?

    La determina non lo dice e non cita nemmeno la concessione giร  in corso.

    Salvo accordi o riserve non riportati negli atti pubblicati, sembra quindi che il Comune abbia pagato Italpress con uno spazio pubblicitario giร  compreso nel perimetro di una concessione affidata a un altro soggetto.

    ๐—œ๐—ป๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฒ, ๐—นโ€™๐—จ๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐—ข๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ.

    Nel dispositivo vengono impegnati 221,70 euro per il 2026 e 732 euro per il 2027: totale 953,70 euro, non 976.

    La tabella e le registrazioni contabili riportano invece correttamente 244 piรน 732 euro.

    Completano lโ€™opera due punti numerati โ€œ2โ€, il punto โ€œ3โ€ disperso e un magnifico โ€œC.d.C. **MAโ€ rimasto nel testo come segnaposto.

    ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒฬ€ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐˜„๐—ถ๐—ฑ๐—ด๐—ฒ๐˜ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ โ€œ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผโ€.

    La notizia รจ che viene pagato con un banner che, stando agli atti pubblicati, sembra rientrare in una concessione giร  affidata; che il servizio dura sedici mesi secondo il calendario e diciannove secondo il preventivo; e che il dispositivo contiene somme che non tornano.

    ๐—จ๐—น๐˜๐—ถ๐—บโ€™๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ ๐— ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฎ: ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ, ๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฒ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐˜‚๐—ป๐—ผ ๐—ฟ๐—ถ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ.

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    Lโ€™articolo firmato da Righetti e Russo sembra il referto di due medici che hanno visitato lo stesso paziente senza parlarsi neppure davanti alla macchinetta del caffรจ.

    Comincia Righello Righetti: il tavolo sanitario nasce con una decisione giร  presa, il punto nascita รจ ยซdefinitivamente smantellatoยป e il doppio polo Carpi-Mirandola non sta in piedi. Tradotto: il paziente รจ morto, il funerale รจ fissato e il tavolo serve soltanto a scegliere i fiori.

    Poche righe dopo arriva Massimiliano Russo e cambia completamente quadro clinico. Si dice certo che la sindaca Budri saprร  ยซtrattare e ottenere il meglioยป, si dichiara felice del patto con Carpi, festeggia la conservazione del pronto soccorso, intravede ยซpotenziali eccellenzeยป e spera nei 40 posti letto promessi.

    Il paziente che Righetti aveva appena dichiarato morto, per Russo gode dunque di promettenti prospettive cliniche.

    Mettetevi almeno dโ€™accordo sulla prognosi.

    Per Righetti il tavolo รจ una messinscena perchรฉ la decisione fondamentale รจ giร  stata presa; per Russo รจ il luogo nel quale la Lety otterrร  grandi risultati. Per Righetti il progetto Carpi-Mirandola non funziona; per Russo il patto con Carpi รจ motivo di soddisfazione. Per Righetti Mirandola viene smantellata; per Russo si prepara una stagione di eccellenze.

    Non รจ una linea politica: รจ il Santa Maria Bianca di Schrรถdinger. Contemporaneamente morto e in ottima salute, a seconda della colonna che si sta leggendo.

    Il sospetto รจ che i due parlino a pubblici diversi. Righello deve rassicurare gli elettori arrabbiati di Fratelli dโ€™Italia: noi combattiamo, รจ tutta colpa di Regione e AUSL. Russo deve invece proteggere la sindaca sostenuta da Fratelli dโ€™Italia: abbiate fiducia, la Budri sta trattando benissimo. Uno suona la sirena dellโ€™allarme, lโ€™altro distribuisce i dรฉpliant della crociera.

    Cosรฌ Fratelli dโ€™Italia riesce a essere contemporaneamente maggioranza e opposizione, favorevole e contraria, soddisfatta e indignata. Se il tavolo porterร  qualcosa, sarร  merito loro. Se non porterร  nulla, Righetti potrร  dire di averlo sempre saputo. Una strategia infallibile: basta occupare nello stesso momento entrambi i lati della barricata.

    Poi cโ€™รจ la meravigliosa questione delle promesse. Russo accusa il PD di avere fatto promesse mai mantenute e, due righe dopo, invita a ยซben sperareยป per altri 40 posti letto promessi. Evidentemente le promesse degli avversari sono menzogne, mentre quelle rivolte a Fratelli dโ€™Italia sono giร  mezze inaugurazioni.

    Rimane il piccolo dettaglio del punto nascita. La sua riapertura era una delle principali battaglie elettorali di FdI. Il centrodestra governa Mirandola dal 2019 e oggi gli stessi Fratelli dโ€™Italia lo dichiarano definitivamente smantellato. Una promessa finita talmente bene che adesso festeggiano perchรฉ almeno rimarrebbe il pronto soccorso.

    Lโ€™articolo si conclude con lโ€™immancabile ยซvigileremoยป. Ottima idea.

    Comincino vigilando lโ€™uno sullโ€™altro: magari Righetti e Russo riusciranno almeno a scoprire quale dei due ha letto il documento sbagliato.

  • Il benessere dei cittadini puรฒ attendere

    Fare politica significa davvero interrogarsi su come organizzare la nostra societร  affinchรฉ il maggior numero possibile di persone possa vivere meglio. รˆ una domanda seria, forse la piรน importante per chi ricopre un incarico pubblico. Proprio per questo, leggendo lโ€™intervento della consigliera Lisa Maini, ci si sarebbe aspettati almeno una risposta concreta: un progetto, una proposta, un servizio migliorato, unโ€™iniziativa pensata per le famiglie, i lavoratori, i giovani, gli anziani o le frazioni.

    Invece nulla.

    Non viene indicata una, dico una, iniziativa a favore dei cittadini. Nessun problema affrontato, nessuna soluzione proposta, nessun risultato raggiunto. Lo spazio riservato ai gruppi consiliari viene utilizzato quasi interamente per lamentarsi della satira, delle critiche, dei profili non istituzionali e di chi esercita un controllo civico sullโ€™attivitร  dellโ€™amministrazione.

    Curioso modo di rispondere alla domanda iniziale sul benessere collettivo: non spiegare cosa si stia facendo per migliorare la vita dei mirandolesi, ma indicare chi dovrebbe criticarne meno lโ€™amministrazione.

    Nellโ€™articolo si parla di rispetto, confronto costruttivo, fatti reali e soluzioni concrete. Parole condivisibili. Peccato che non siano accompagnate da un solo fatto, da una cifra, da una data o da un esempio verificabile. Si condannano le presunte โ€œfavoleโ€, ma non se ne cita neppure una. Si denuncia la disinformazione, ma non si corregge alcuna informazione. Si accusano altri di cercare visibilitร , senza rispondere nel merito delle questioni sollevate.

    La satira puรฒ essere scomoda, feroce e talvolta perfino ingenerosa. Ma non รจ la satira a firmare delibere, approvare spese, accumulare ritardi o assumere decisioni amministrative. Chi governa dispone dello strumento piรน efficace per smentirla: i risultati. Sarebbe bastato raccontarli.

    Anche il controllo civico non dovrebbe essere confuso con la propaganda. Leggere gli atti, confrontare promesse e risultati, evidenziare contraddizioni e chiedere spiegazioni non significa screditare le istituzioni. Significa riconoscere che le istituzioni appartengono ai cittadini, non a chi temporaneamente le amministra.

    I canali ufficiali del Comune sono fondamentali per consultare atti e comunicazioni, ma non possono diventare lโ€™unica interpretazione ammessa della realtร . La trasparenza non consiste nel chiedere ai cittadini di ascoltare soltanto la voce dellโ€™amministrazione. Consiste nel mettere a disposizione documenti e rispondere alle domande, comprese quelle scomode.

    Alle famiglie e ai lavoratori interessano certamente i problemi concreti del territorio. Proprio per questo sarebbe stato utile conoscere quali soluzioni la maggioranza abbia proposto per loro. Non lo sappiamo, perchรฉ si รจ preferito consumare spazio e inchiostro per discutere di satira e visibilitร  mediatica.

    La domanda iniziale rimane dunque senza risposta: come fare stare meglio il maggior numero possibile di persone?

    Forse cominciando a parlare dei loro problemi, invece che di chi li racconta.