
Il Comune ha deciso che gli agenti devono frequentare un corso sulle tecniche operative e mezzi difensivi.
Sette ore.
Non di comunicazione, non di gestione del conflitto, non di relazione col cittadino.
Difensivi.
La città non viene studiata per capirla, ma per gestirla quando diventa un problema.
La pubblica amministrazione non sceglie mai davvero cosa fare:
sceglie cosa teme.
E qui non si teme l’incomprensione.
Si teme l’interazione.
La logica amministrativa
Una volta la Polizia Locale:
- spiegava le ordinanze
- convinceva a spostare un’auto
- faceva perdere tempo, ma evitava il resto
Ora si studia la postura tattica.
Non perché serva sempre.
Perché quando servirà dovrà essere già legittima.
Il diritto amministrativo moderno funziona così:
prima si costruisce la copertura, poi eventualmente l’evento.
Il vero destinatario del corso
Non sono gli agenti.
È il giudice tra due anni.
Quando chiederà:
“l’operatore era formato?”
Il Comune potrà rispondere, sollevando la determina plastificata:
“sette ore, vostra eccellenza”.
🎭 Intermezzo teatrale (formazione sul campo)
Interno giorno. Aula comunale. Lavagna a fogli mobili. Un cono arancione al centro della stanza.
Istruttore
Bene agenti, oggi simuliamo il soggetto ostile.
Abbiamo scelto una figura neutra e non provocatoria.
(entra un attore con costume da fico gigante)
Agente 1
È realistico.
Istruttore
Ricordate: approccio graduato.
Agente 2
Io ho studiato molto. Posso?
Istruttore
Prego.
Agente 2 (prende posizione, concentratissimo)
Finalmente posso dire di aver acquisito una competenza tecnica.
Non è più una percossa: è una procedura.
(colpisce il fico con metodo geometrico, ma anche con un certo gusto)
Agente 2, entusiasta
Precisione scientifica!
Non vedo l’ora di applicarla!
Istruttore
Perfetto. Annotiamo: uso proporzionato della botanica.
(sipario)
Il senso politico della determina
Ogni amministrazione sceglie un modello di città.
Non lo scrive nei programmi.
Lo scrive nella formazione.
Se insegni relazione → ti aspetti cittadini
Se insegni difesa → ti aspetti problemi
Qui non si insegna a evitare lo scontro.
Si insegna a gestirlo.
La vera funzione
Non è sicurezza.
È responsabilità.
La determina serve a dire:
“Se succede qualcosa non è improvvisazione.
È protocollo.”
Un errore è colpa.
Una procedura è amministrazione.
Epilogo
Il punto non è se il corso servirà.
Il punto è che quando servirà
sarà già stato deciso che serviva.
La differenza tra prevenzione e previsione è sottile:
la prevenzione evita i problemi,
la previsione li mette a bilancio.
Il Comune non sta preparando gli agenti al caso eccezionale.
Sta rendendo l’eccezione amministrativamente normale.
E quando una città diventa una procedura,
il cittadino diventa una casistica.
Il Fico, per prudenza, ha già iniziato ad allenarsi anche lui:
non alla fuga — sarebbe eccessivo —
ma almeno a compilare correttamente il modulo di lamentela.
Il prossimo corso sarà su gli interrogatori?
Fonti
- Determinazione n.130 del 20/02/2026 — partecipazione al corso “Tecniche operative e utilizzo mezzi difensivi”
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