
Luglio 2025.
Si abbattono 12 platani per la Ciclovia del Sole. Platani veri, maturi, alcuni quasi secolari.
Carofiglio arriva la rassicurazione pubblica:
ne pianteremo 60 (che poi si e scoperto da progetto essere in buona parte arbusti) lungo Viale Gramsci.
Non un forse.
Un futuro già raccontato.
Passano i mesi.
Degli alberi promessi — quelli legati all’intervento provinciale — non si vede nulla.
Nemmeno l’ombra, letteralmente.
Poi escono i documenti.
LA VERSIONE DEL COMUNE (ATTI, NON INTERVISTE)
Nel PIAO aggiornato compare una riga asciutta:
Riqualificazione aree verdi Viale Gramsci e Via Europa — rinviata per mancanza di fondi
Non finanziata.
Non programmata.
Non calendarizzata.
Rinviata.
Che in urbanistica significa: parcheggiata nel futuro.
DUE REALTÀ DIVERSE
Nel comunicato:
il verde aumenta
Nel bilancio:
il verde aspetta
Nel frattempo i platani non aspettano.
LA TECNICA MIRANDOLESE
Prima si taglia per necessità
poi si annuncia la compensazione
poi si scopre che il progetto non esiste
È una filiera amministrativa perfetta:
l’albero sparisce nel presente
la sostituzione vive nel condizionale
IL CAPOLAVORO
Nessuno ha deciso di togliere il viale.
Nessuno voterà mai contro gli alberi.
Basta rinviare la riqualificazione abbastanza a lungo
e la manutenzione farà il resto.
Non è abbattimento.
È erosione burocratica.
CONCLUSIONE
I 12 platani erano materia.
I 60 alberi sono narrativa.
L’atto è definitivo.
A Mirandola il verde non si elimina:
si aggiorna il documento e si aspetta.
— Il Fico della Mirandola
fonti: https://mirandola.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/papca-p/-/papca/display/1572334 documento monitoraggio Piao pag. 60
Dichiarazioni luglio 2025 su abbattimenti lungo viale Gramsci: https://www.lapressa.it/articoli/la_provincia/mirandola-abbattimento-necessario-di-12-alberi-necessario-ne-pianterreno-60
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